mercoledì 29 maggio 2019

Never ending rain


Sembra che la primavera e l'estate non debbano arrivare mai. Abbiamo avuto un inverno freddo e asciutto e anche la primavera non è da meno, solo che ha iniziato a piovere e sembra che non voglia smettere. Sono bloccato nella macchina di Elena mentre vado a scuola in auto invece che su due ruote e solo ogni tanto ho l'opportunità di prendere la Vespa e godermi qualche rara giornata di sole. Da tempo si annuncia un'estate corta e torrida e io mi preoccupo per l'orto, un po' perché gli ultimi giorni di scuola con tutto il loro caos, riunioni ed esami me ne hanno tenuto a debita distanza e poi perché continueranno a tenermi impegnato fino a fine giugno. Inoltre non riesco più a ritrovare il mio wind stopper e non ricordo minimamente dove possa averlo lasciato. Ho ispezionato casa e tre scuole ma non ve n'è traccia alcuna. Forse ho solo bisogno di riposo. Oggi mi sono preso il rischio e sono andato a scuola in Vespa; ho avuto fortuna ad arrivarci asciutto, ma nel giro di un'ora un pesante acquazzone ha cominciato a picchiare sulla Vespa e la sella si è bagnata anche se avevo provvidenzialmente messo su il coprisella di nylon. Poi in una breve pausa sono riuscito a spostarmi nella mia terza scuola senza essere spazzato via dall'acqua e sono stato abbastanza fortunato da riuscire ad arrivare a casa alle 14 e pranzare. A dire il vero la pioggia non è una gran preoccupazione per me anche se è poco pratica se i margini di tempo sono stretti; le previsioni annunciano di nuovo pioggia e ora cerco di finire in freta la colazione perché l'auto è di gran lunga più lenta della Vespa tra i pendolari nelle loro gabbie. Finirà mai? It seems that spring and summer are never to come. We had a cold and dry winter and spring isn't much different, though it actually started to rain and it seems it ain't gonna stop. I'm locked into Elena's car as I drive to school instead of riding and I only get some occasional chance to get on my Vespa to enjoy some spare lucky sunny days. A hot and very short summer is long announced and I'm concerned about the vegetables garden, partly because these last school days with all their mess, meetings and exams too have kept me away from it and they'll keep me busy as well up to late June. Moreover, I can't find my wind stopper and I don't really remember where I could have left it; I inspected home and three schools but it left no trace. Maybe I just need some rest. Today I took the risk and rode to school; I was lucky and I got there dry, but in one hour a heavy downpour started to bash the Vespa and the saddle got wet even though I providentially put the nylon cover on the seat. Then a short break allowed me to move safely and reach my third workplace without being washed away and I was luck enough to be able to get home at 2.00 PM and have my lunch. Rain is not actually a big concern to me, though a bit unpractical if your breaks are short; the weather forecast announces rain again and I'm hurry to finish my breakfast because the car is way slower than my Vespa among commuters in their cages. Will it ever end?

sabato 13 aprile 2019

Brakeless


Siete mai andati su una bici a scatto fisso? Avete mai provato la sensazione di essere senza freni? Ecco quel che ho cercato di replicare a bordo dell'Insetto Scoppiettante con un discreto successo, scoprendo non solo che un altro stile di guida è possibile ma, probabilmente, anche auspicabile.
Did you ever ride a fixed gear bicycle? Did you ever experience the feeling of being brakeless? That's what I tried to replicate aboard the Chuggabug with a decent success, discovering that another riding style is possible and, maybe, desirable.


Every time you brake




Parafrasando la famosa canzone dei Police, ogni volta che freniamo in realtà stiamo sprecando energia; proprio quella stessa energia che abbiamo sfruttato per raggiungere quella velocità, in quel punto, in quel tempo, ottenuta grazie alla benzina. Poi, all'improvviso, qualcosa ci costringe inaspettatamente a rallentare e non possiamo permetterci di farlo semplicemente lasciando il gas.
A meno che non stiamo guidando con quel preciso intento.
E così, in un contesto ordinario - ovvero diretto al lavoro in un mattino come tanti - mi sono sforzato di non frenare affatto, adattando il mio stile di guida per riuscire nell'intento.
Ho potuto percorrere dieci chilometri senza frenare, su ciclo misto urbano/extraurbano con tutti i possibili ostacoli di fronte: veicoli lenti, pedoni in attraversamento, buche, dossi artificiali, segnali di stop, code, rotatorie e persino un semaforo rosso. E indovinate? È stato piacevole, efficiente e ho impiegato esattamente lo stesso tempo di cui ho normalmente bisogno per arrivare al lavoro.
Eccetto il fatto che ho bruciato meno benzina, non ho consumato i freni, non ho rischiato improvvise perdite d'aderenza della ruota anteriore e ho evitato ogni possibilità di tamponamento. Certo, perché per farlo è necessario mantenere un'abbondante distanza di sicurezza e la maggior parte di noi semplicemente non lo fa o la sottostima pensando di essere il più sveglio e reattivo motociclista sulla strada.
È stato solo un esercizio ma l'ho trovato utile e mi sto lentamente abituando al nuovo stile di guida. Ne vale davvero la pena.
Paraphrasing the famous Police's song, every time you brake you actually waste energy; that very same energy you needed to get to that speed, at that place, in that amount of time, obtained by means of gasoline. Then, suddenly, something unexpectedly forces you to slow down and you just can't do that by simply releasing the throttle.
Unless you are riding with that precise intent.
So, in a regular context - i.e. on the way to school on a regular morning - I forced myself not to brake at all, adapting my riding style to accomplish the task.
I was able to ride for ten kilometres without braking, along a mixed urban/suburban route with all the possible barriers in front of me: slow vehicles, people crossing, holes, sleeping policemen, stop signs, queues, roundabouts and a red traffic light too. Guess what? It was pleasant, efficient, and it took the same exact amount of time I usually need to get to work.
Except for I burned less gasoline, I didn't wear my brakes out, I didn't risk for sudden front wheel slides and I avoided every possible rear-end collision. Yes, because to ride safe you are supposed to keep a considerable safety distance and most of us simply do not or underrate it, thinking to be the smartest and swiftest rider on the road.
It was just an exercise but it was useful and I'm slowly accustoming to the new riding style. It's worth the money.

martedì 12 marzo 2019

80.150


Prima o poi doveva succedere: L'Insetto Scoppiettante ha raggiunto gli 80.150 chilometri ovvero due volte il giro del mondo. Mi sono preso un minuto per fare un rapido calcolo e ho scoperto di aver bruciato più di 2800 litri di benzina il che, a sua volta, mi ha lasciato un po' rammaricato nonostante inquini comunque molto meno dell'automobilista medio, con i suoi consumi eccessivi e le sue molte inutili soste mentre fa la coda su strade trafficate.
Sooner or later it had to happen: the Chuggabug hit 80.150 km which is twice the World tour. I took the time to do a litte math and discover that I burnt more than 2800 litres of gasoline which, in turn, left me a little sorry even if I still pollute far less than the average car driver, with his higher consumption rates and its many unnecessary stops while slowly queueing along busy roads.
È successo lungo una di quelle dolci e tranquille strade di campagna che percorro per tornare a casa, col sole basso che proietta a terra le lunghe ombre degli alberi e dei pali del telefono; ho dovuto fermarmi per fare delle foto, ascoltando i consueti rumori della campagna: un motocoltivatore, cani che abbaiano e ogni tanto il cinguettio di qualche uccello a me sconosciuto. È piacevole e rassicurante.
It happened along one of those lovely and quiet country roads I ride upon to go back home, the sun so low projecting on the ground the long shadows of the telephone poles and the trees; I had to stop to take some pictures, listening to the usual sounds of the countryside: a tiller, some dogs barking and the occasional chirping of birds to me unknown. It's pleasant and reassuring.


La strada bianca è costellata di buche e quindi devo fare attenzione finché non torno sull'asfalto, diretto di nuovo a casa e mentre il sole tramonta lentamente mi trovo a fantasticare su un post celebrativo per questo lungo, lungo viaggio durato quasi dodici anni.
Ho molte immagini in testa, sull'hard disk e le mie strisciate di pellicola.
The gravel path is scattered with holes so I have to take care before getting on paved roads again, heading home once more and while the sun is slowly setting down I moon over a celebration post for this long long and nearly twelve years long trip.
Many pictures in my head, my hard drive, my strips of film.

giovedì 21 febbraio 2019

Courtesy car


Sembra che qui in Versila le strade siano molto più pericolose di quelle che si trovano nella mia città, Piombino, visto che negli ultimi quattro anni ho avuto due incidenti importanti e nessuno negli otto anni precedenti, a parte alcune sfortunate cadute dovute a crepe nell'asfalto. Questa volta un automobilista fermo nel mezzo della corsia ha improvvisamente deciso di aprire la portiera della macchina proprio mentre lo stavo superando. Il colpo è stato forte e inaspettato ma sono riuscito a controllare la Vespa e a non cadere. La portiera della macchina si è piegata e lo scudo si è ammaccato per l'urto contro lo spigolo, ma quel che è peggio è che la parte posteriore dello scudo e le pedane si sono sbriciolati come cracker.

It seems that roads are way more dangerous here in Versila than they are around my hometown, Piombino, as in the last four years I had two major accidents and neither a single one in the previous eight, except for some unlucky falls due to cracks in the pavement. This time a car driver who stopped in the middle of the lane suddenly decided to open the car door just as I was overcoming. The crash was unexpected and hard but I managed to control the Vespa so I didn't fall. The car door was bent and my front shield was dented by its corner but what's worse is that the back shield and the footrests crumbled like crackers.

L'automobilista si è arrabbiato ma io sono stato calmo e risoluto e dopo un mese l'assicurazione mi ha dato ragione. Costi totali di riparazione: più di mille euro che sono stati immediatamente trasferiti sul mio conto bancario. Tuttavia avevo comunque bisogno di un veicolo per andare a scuola e i ragazzi dell'officina sono stati così gentili da darmi gratuitamente una comoda Citroen C1: un'auto di cortesia con un sedile comodo, il riscaldamento e la radio. Sto forse diventando vecchio?
Ma è bastato un giro in Vespa al mattino tra campi nebbiosi e ghiacciati per riportarmi indietro dal lato oscuro. Nulla può battere questi giri invernali e il piacere di un caffè bollente in qualche bar sperduto in mezzo al nulla.
The driver got angry but I was calm and stubborn and after a whole month the insurance backed me up. Total repair costs: more than a thousand euros which were immediately transfered on my bank account. However, I still needed a vehicle to go to school and the garage guys were so kind to give me a courtesy car for free. In just a week my Vespa was up and running again, but in the meantime I could enjoy the forbidden pleasures of this tiny and comfortable Citroen C1 for free: a courtesy car with a soft seat, heating system and a radio. Am I getting older?
It only took me a morning ride on the Vespa among frosty foggy fields to bring me back from the dark side. Nothing can beat these winter rides and the pleasure of a hot coffee in some café in the middle of nowhere.

martedì 12 febbraio 2019

[Detours] - Wonder


A volte la meraviglia è solo a qualche passo dalla strada di tutti i giorni. Sometimes wonder is just a few steps away from your everyday commute.

giovedì 17 gennaio 2019

Krakow


Pensavo di vivere e lavorare in Italia ma probabilmente mi sbaglio. Proprio alla fine dell'autunno avevo bisogno dell'ufficio postale per ritirare un po' di soldi e mi è stato detto che il più vicino si trovava a Stiava, un paio di chilometri di distanza dalla scuola; così, alle nove meno dieci del mattino, mi sono avventurato per la strada che porta a questo paesino. Dopo appena poche centinaia di metri ho iniziato a pensare di essere giunto in Polonia. Il gelo copriva ogni cosa, dalla strada agli argini, ai campi e alle automobili. Il fondo stradale era scivoloso e spaventoso, il fosso vicino completamente ghiacciato e aghi di ghiaccio si alzavano da una staccionata.

I thought I lived and worked in Italy but I might be wrong. Just at the end of autumn I had to go to the post office for a cash withdrawal and I was told the nearest one to be the post office in Stiava, just a couple of kilometres away from the school; so, at ten past nine in the morning, I ventured along the road leading to this small village. It took me just a few hundred metres to think I was in Poland. Frost covered everything, from the road to the banks, the fields and the cars. The pavement was slippery and frightening, the nearby moat completely frozen and ice spikes rose up from a wooden fence.


L'inverno era alle porte e sono stato felice di aver deciso di cambiare la gomma posteriore, che comunque non basta a garantire una guida sicura perché non sono da solo sulla strada. Ora che l'inverno è a pieno regime le temperature sono calate ben al di sotto dello zero lungo il tratto di strada più caldo che attraverso al mattino e, a parte un formicolio in qualche modo piacevole alle dita, perlopiù sono a mio agio. Sono inguaribilmente ottimista e non posso fare a meno di pensare che la primavera è proprio di fronte a me.

Winter was almost in and I was thankful for having decided to replace my rear tyre, which isn't yet enough to ride safe because I'm not alone along the road. Now that winter is at full speed the temperatures have fallen way below freeze in the warmest stretch I ride along in early morning and, apart from a somewhat nice finger tingling I'm mostly ok. I'm hopelessly optimistic and I can't but think that spring is right in front of me.

sabato 15 dicembre 2018

The Winter Triangle


Quando mi sveglio è ancora buio. Sirio lampeggia bianca e rossa poco sopra l'orizzonte, luminosissima; prima di sapere cosa fosse credevo si trattasse di una pulsar, mentre invece la sua irregolare intermittenza è dovuta solo alla rifrazione della nostra atmosfera. A farle buona compagnia ci sono il Procione e Betelgeuse, loro sì delle pulsar, che assieme a Sirio formano il classico asterismo del Triangolo Invernale ben identificabile dagli astronomi e difficilmente da me che di astronomia so pochissimo. Quello che so è che quando salgo sulla Vespa il sole deve ancora sorgere ed è proprio in queste limpide mattine di quasi inverno che regala incredibili esplosioni di rosso e arancio proprio sopra alla SS1 Aurelia, cara vecchia rassicurante strada da pendolari.
When I wake up it's still dark. Sirio flashes in white and red just above the horizon, very bright; before I knew that, I thought it was a pulsar; instead, its irregular intermittence is due only to the refraction of the atmosphere. To make her good company there are Procyon and Betelgeuse, actually pulsars, forming with Sirio a classic asterism named Winter Triangle, easily identified by the astronomers and hardly by me because I'm not much into astronomy. What I know is that when I get on the Vespa the sun has yet to rise and it is precisely in these clear almost winter mornings that it offers incredible blasts of red and orange just above the SS1 Aurelia, dear old reassuring commuting road.


Appena svolto sulla SR 439, che procede più o meno in direzione NO-SE, la luce è ancora abbastanza scarsa da farmi vedere Venere mentre inesorabilmente mi dirigo verso la scuola.
Le temperature in queste ultime due settimane sono passate dai dieci gradi ai due, al mattino, e dai ventidue ai sette intorno all'ora di pranzo. Anche se il calendario mi tiene a freno posso tranquillamente dire che l'inverno è ormai arrivato.
As soon as I get along SR 439, which proceeds more or less in NW-SE direction, the light is still dim enough to let me see Venus while I inexorably head towards the school.
The temperatures in the last two weeks have dropped from ten degrees to two, in the morning, and from twenty-two degrees to seven around lunchtime. Even if the calendar keeps me from telling it I surely know that winter has now arrived.



I campi sono ghiacciati, la brina ricopre tutto di un bianco scintillante e i colori si smorzano, confondendosi con l'improvviso banco di nebbia che ti coglie proprio dietro a una curva e che ti costringe a rallentare per procederein sicurezza e goderti il paesaggio; non riesco a trattenermi dal fare una piccola deviazione lungo uno degli inumerevoli fossi di questo territorio di paludi e piane alluvionali e in appena mezzo miglio sono già in mezzo al nulla, nessun rumore, visibilità scarsissima e uno strano senso di pace e complicità.

The fields are frozen, the frost covers everything with a shimmering white and the colors get muted, mingling with the sudden bank of fog that catches you just behind a curve and that forces you to slow down to proceed safely and enjoy the scenery; I can't stop myself from making a small detour along one of the many ditches of this territory of marshes and floodplains and in just half a mile I'm already in the middle of nowhere, no noise, very poor visibility and a strange sense of peace and complicity.
Poi è ora di tornare sulla strada, i ragazzi mi aspettano a scuola. All'uscita sarà tutto svanito, il sole che riscalda l'asfalto, l'aria ancora fredda ma finalmente asciutta, verso un meritato pranzo.
Then it's time to get back on the road, the students are waiting for me at school. When I get out of school it'll be all gone, the sun warming the asphalt, the air still cold but finally dry, heading towards a well-deserved lunch.