Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

¡Hola trucha, adios trucha!

   " ¡Hola trucha! " Questo è quello che dicevo ogni volta che, passando per la provinciale in direzione Stazzema, incrociavo la scultura della trota medicea posta lungo fiume. Perché? Beh, perché sì. Nel senso che salutare la trota, in spagnolo, era diventata un po' un'arbitraria consuetudine del tutto priva di significato. Dopo anni di saluti ho perfino scoperto che in Messico " trucha " significa anche " ostacolo " e quindi quello che era un assoluto nonsense si è trasformato un po' in una sorta di gesto scaramantico con cui, salutando l'ostacolo e oltrepassandolo indenne, sottolineavo e scongiuravo ogni altro futuro inconveniente. Da quest'anno, purtroppo, il rituale è rotto. Le vicissitudini della vita e del lavoro hanno fatto sì che debba abbandonare la piccola scuola di Pontestazzemese, barattando i chilometri in montagna con altri chilometri lungo le vie della bonifica. Vecchie strade già percorse e ripercorse e nuove improbabil...

Ultimi post

Una nuova sella

Old Man

Olivia

Blackberries

Inverno

Dusty Roads

Ottobre

[DETOURS] - Under Pressure

Into the pandemic

The needle and the damage done

Never ending rain

Brakeless

80.150

Courtesy car

[Detours] - Wonder

Krakow

The Winter Triangle

Grip