martedì 7 dicembre 2010

50.000


E' davvero troppo tempo che non scrivo una parola qui. Eppure ne sono successe di cose: la riparazione del faro anteriore che stavo perdendo per strada, l'installazione delle nuove staffe, la soglia dei cinquantamila... ma andiamo in ordine. Tanto per cominciare sono reduce da due settimane in Giappone, che si sono sommate al ritardo epico accumulato in questo periodo. Qualche tempo fa, in ricordo dell'incidente contro il BMW X5 avvenuto un anno e mezzo prima, il faro anteriore ha iniziato a dare segni di stanchezza. La staffa che lo tiene fissato al manubrio infatti, vittima del colpo subito ha silenziosamente continuato a correre lungo la plastica della coppa fino a spezzarsi. Ho iniziato a notarlo perché le vibrazioni erano davvero eccessive ed accompagnate da un corrispondente e fastidioso moto ondulatorio della luce che iniziava ad infastidire gli altri ad ogni buca. Una prima riparazione casalinga con nastro americano, colla poliuretanica espandente e inserti di plastica è servita a tenerlo in posizione tanto a lungo da permettere al pezzo nuovo di arrivare. Cento euro di spesa, faro cambiato completamente visto che non viene venduto in pezzi separati e un bel po' di sudore nel cercare di recuperare il controdado che - ve lo dico per avvisarvi - inevitabilmente cade nella scocca se non lo fissate con un pezzetto di nastro. Dopo una serata di officina ho finalmente sostituito il faro e l'Insetto Scoppiettante è tornato a nuova vita.
Insieme al faro ho ordinato anche due staffe per montaggio di specchietti ausiliari che ho provveduto a fissare al manubrio in sostituzione della malandata barra di alluminio che c'era prima, ma ovviamente non ci monterò alcuno specchietto; l'idea è quella di utilizzarle come solido sostegno per accessori ausiliari e chissà, forse una radio ma per questo c'è ancora tempo.
La notizia finale è che finalmente ho superato la soglia dei cinquantamila chilometri, proprio di fronte al bivio che, uscendo da Piombino, divide la direzione nord - e la solita strada verso lo studio - da quella sud. La tentazione di partire è stata forte, ma le risorse scarseggiano, purtroppo.
In questi giorni di pioggia, freddo e vento la routine degli spostamenti in Vespa è davvero monotona. Spero di poter raccontare un giro invernale a breve. Ne sento la mancanza.


It's been a long long time since I last wrote something here. But many things happened: the fix of the front beam which I was losing along the road, those new brackets, the goal of fifty-thousand kms... but let's proceed in order. First, I just came back home from a two weeks trip to Japan, which summed to all that epic delay I accumulated in these months. Some time ago, remembering that accident with a BMW X5 happened one year and a half ago, the front beam has started showing signs of tiredness. The bracket which fastens it to the handlebar, in fact, as a consequence of that bump has continued running along the plastic cup until it broke apart. I started noticing it because the vibrations were really excessive and the waving of the beam started annoying the others at every pothole. A first simple fix with american tape, poliurethane glue and plastic bits worked to keep it alive until the new one arrived. A hundred bucks, a whole new front beam as they don't sell the single parts, and much sweat trying to catch the lock nut which - I advice you all - inevitably falls inside the shield if you don't keep it in place with a bit of tape. After an evening at the garage I finally managed to replace the front beam and the Chuggabug was born again. I ordered a couple of additional side mirror brackets and I used them to replace that old sore aluminium bar but I obviously won't install any other mirror; the idea is that of using them as solid accessory mounts and maybe a radio in the future.
The final communiqué is that I finally hit the fifty-thousand kms goal just in front of the fork which, going out of Piombino, separates the northbound direction - and the usual way to the office - from the southbound one. The temptation to leave was strong but I'm unfortunately lack of resources.
In these rainy cold windy days the commute routine was realy boring. I hope to be able to tell you about a winter ride, in a few days. I miss one.

2 commenti:

  1. Still waiting to read about a winter ride in Italy. Hope you had a fine holiday and great new year.

    Steve Williams
    Scooter in the Sticks

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  2. dear Steve, thank you for your welcome comment! :-)
    I am just back from a four days trip in Rome, by train (as it's pretty busy because of the holidays and the sales season) and I have a winter riding short tail ready to post. I just have to recover from the many kms I walked in these days ^_^
    Stay tuned, a new post is arriving!
    Many many wishes to you and your lovely family.

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